Questo sito usa i COOKIE

Categoria: Uomo e Animali
Visite: 17280
Condividi

Colombi e tortore

 

Il colombo è stato, forse, il primo uccello a essere addomesticato.

Presenta alcune peculiarità che lo differenziano dagli altri volatili: è in grado di bere aspirando l’acqua, a differenza degli altri uccelli che usano la parte inferiore del becco come cucchiaio e ingeriscono per gravità sollevando la testa; l’alimentazione dei piccoli, poi, analogamente ai pappagalli, ricorda per certi aspetti quella dei mammiferi.

 Nelle prime settimane di vita è costituita da “latte del gozzo” secreto da particolari ghiandole poste nel gozzo dei genitori che entrano in funzione solo dopo la schiusa.

Questo cibo viene rigurgitato da parte della madre nel becco dei piccoli; è un alimento ricco di proteine e di grassi, indispensabile nelle prime settimane di vita.

I colombi hanno una vista molto sviluppata, meno l’udito, quasi assente il gusto e presentano un’elevata capacità di apprendimento e di esercizi.

La prolificità è bassa (1-2 piccoli per nidiata), ma la velocità di crescita è notevole, tanto che a 25-30 giorni i piccioni sono completi e hanno raggiunto il 60-80% del peso tipico della razza.

In natura la coppia di colombi si costruisce il nido e, quando questo è finito, la femmina depone una o due uova ( il secondo due giorni dopo il primo).

Comincia allora l’incubazione che dura circa diciotto giorni; entrambi i genitori partecipano alla cova, alternandosi sul nido, ma è la femmina a farsene il maggior carico.

Alla nascita i piccoli di colombo sono deboli, coperti da un sottile piumino, ciechi e bisognosi del calore della madre.

Verso il decimo giorno di vita il piumino cade, sostituito dalle penne definitive.

Nei primi 7-10 giorni di vita è indispensabile l’alimentazione materna; poi, se questa viene a mancare i piccoli possono essere nutriti artificialmente con pane rammollito nel latte e semi macerati nell’acqua.

 

tortore

 

Colombi ornamentali

 

I colombi ornamentali di razze prettamente italiane sono i triganini o modenesi e i reggianini. I triganini sono suddivisi in due sottorazze: gli schietti e i gazzi. Gli schietti sono molto colorati, i gazzi con testa, collo, ali e coda colorati e il resto bianco.

I reggianini sono colombi piccoli appartenenti ai cravattati, esemplari che presentano una serie di penne arricciate nella gola, quasi a formare una specie di cravatta.

 I più noti e più apprezzati fra i reggianini sono i “rondoni”, il cui corpo è argentato.

Recentemente l’allevamento di questi animali ornamentali è stato in parte soppiantato da quello dei soggetti da competizione.

 

Il colombo viaggiatore

 

Il colombo da competizione, o viaggiatore, possiede alcune caratteristiche peculiari, quali senso dell’orientamento molto sviluppato, istinto materno, memoria topografica: a queste sono da aggiungere la notevole velocità e resistenza.

Manifesta forte desiderio di vivere nel luogo in cui è nato e ha imparato a volare, e tenta di tornarvi anche se portato molto lontano.

I soggetti da gara devono possedere un fisico che permetta di sostenere sforzi prolungati; i rendimenti migliori si ottengono intorno al 3°-5° anno di vita.

La razza più apprezzata è il viaggiatore belga.

 

Le tortore

 

Esistono numerose specie di tortora che sono di origine esotica e di piccole dimensioni, con un aspetto particolarmente attraente.

Ultimamente tali specie vengono importate con una certa frequenza e, pur non essendo altrettanto rustiche quanto la tortora domestica, non presentano particolari problemi per ciò che riguarda il loro allevamento.

C’è da tener presente però che, data la loro origine, sono particolarmente sensibili all’umidità, pertanto l’ambiente in cui vivono deve essere asciutto e ben soleggiato.

Una delle specie più belle è rappresentata dalla tortora diamante: coda lunga e appuntita, un piumaggio particolarmente soffice di colore grigio perla sul capo, sul collo e sul petto che diventa bianco sull’addome, le piume del dorso e delle spalle sono brune, le ali macchiettate di bianco brillante.

Queste tortore sono particolarmente adatte alla vita in colonia con altre specie perché scarsamente aggressive, ma nel caso si voglia tentarne la riproduzione sarà bene sistemare le coppie in gabbie o voliere singole.

I maschi sono più slanciati e leggermente più grandi delle femmine. Anche la coda si presenta più lunga rispetto a quest'ultime. Inoltre le zampe del maschio adulto sono di un bel rosso carnacino.

 

Condividi
comments